L’adolescenza è un’età di grandi rivoluzioni. Il corpo cambia alla velocità della luce, le emozioni diventano montagne russe e l’identità cerca la sua strada. Spesso i ragazzi non hanno le parole per esprimere il malessere, ma il loro corpo parla per loro: ansia, chiusura, sbalzi d’umore, o una vera e propria “guerra” con lo specchio.
Ecco perché l’approccio vincente è quello che fa squadra, il lavoro psicomotorio .
Perché questa combinazione è così potente?
La Psicomotricità mette in azione il cambiamento: Il corpo non è solo un “involucro”. Attraverso il movimento, la coordinazione e l’espressività corporea, i ragazzi imparano ad abitare il proprio corpo con fiducia, a scaricare le tensioni e a gestire l’impulsività.
Prendersi cura di un adolescente significa guardarlo nella sua interezza. Aiutarlo a fare pace tra ciò che sente dentro e ciò che mostra fuori è il regalo più grande che possiamo fargli per il suo futuro

